HOME

FASHION

BEAUTY

TRAVEL

DESIGN

FOOD

NEWS

ARCHIVE

CHI SIAMO


HOME

FASHION

BEAUTY

TRAVEL

DESIGN

FOOD

ARCHIVE

CHI SIAMO


A new online Magazine of the most famous International Brands and Italian-Lifestyle Testimonials




HOME

CHIUDI ...

Al MUDEC di Milano: Jean Michel Basquiat



Il Museo delle Culture di Milano, apre le sue porte a uno dei protagonisti della scena artistica americana e mondiale degli anni '80, considerato uno degli artisti più noti dei nostri tempi: Jean?Michel Basquiat.



Franca D.Scotti



La mostra s'inserisce nel percorso culturale che mette in relazione le collezioni etnografiche del Museo e la cosiddetta ''arte primitiva'' con i principali movimenti artistici del XIX e del XX.
Jean?Michel Basquiat è stato uno dei protagonisti del secolo che abbiamo appena lasciato; la sua vita e la sua opera riescono a trasmetterci la profonda contraddizione degli anni in cui ha vissuto e l'estrema fragilità della condizione umana.
Jean?Michel Basquiat, al MUDEC, fino al 26 febbraio 2017, è curata da Jeffrey Deitch, amico dell'artista, critico, curatore ed ex direttore del MOCA di Los Angeles, da Gianni Mercurio, curatore e saggista, e promossa dal Comune di Milano?Cultura e da 24 ORE Cultura che ne è anche il produttore.

Il percorso della mostra è pensato con due chiavi di lettura: quello geografico legato ai luoghi che hanno segnato il percorso artistico di Basquiat e quello cronologico.

I visitatori potranno attraversare la vita, le gioie e le insicurezze di questo giovane artista: un uomo pieno di talento, perso nelle proprie fragilità e in una società che lo acclamava come artista, ma lo rifiutava per il colore della pelle.
L'esposizione presenta circa 140 lavori realizzati tra il 1980 e il 1987 e accosta opere di grandi dimensioni, disegni, foto, collaborazioni con l'amico Andy Warhol e una serie di piatti di ceramica nei quali, con ironia, Basquiat ritrae personaggi e artisti di ogni epoca: opere caratterizzate dall'uso di materiali poveri e da un
segno grafico inconfondibile, pieno di rabbia, provenienti in larga parte della collezione di Yosef Mugrabi, a cui si aggiungono opere da altri prestatori privati.



Alcuni dei temi ricorrenti nell'opera di Basquiat come la musica, il jazz, i fumetti, l'anatomia ma anche la poesia e la scrittura saranno il fil rouge che guiderà il visitatore tra differenze sociali e razziali, emarginazione e diffidenza verso il diverso: elementi che ieri come oggi caratterizzano la società.

La mostra ''Jean?Michel Basquiat'' sarà anche l'occasione per approfondire la conoscenza dell'artista e il periodo in cui ha vissuto attraverso una serie di eventi, concerti, proiezioni, conferenze.
Il calendario disponibile sul sito del museo http://www.mudec.it, prevede la proiezione di 4 lungometraggi in lingua originale e 3 incontri dedicati a Jean?Michel Basquiat, in collaborazione con il Consolato USA a Milano e l'Università IULM:
Infine JAZZIMI, il festival diffuso che si terrà a Milano dal 4 al 15 novembre 2016, ha ideato una speciale rassegna, dal titolo JAZZ & BASQUIAT: primo appuntamento il talk di Arto Lindsay condotto da Carlo Antonelli (venerdì 4 novembre ore 18), momento in cui l'artista brasiliano racconta il suo incontro con Jean? Michel Basquiat, a cui seguiranno i concerti di Luigi Ranghino (sabato 5 novembre ore 19), The Dynamic Trio by Marco De Gennaro (giovedì 10 novembre ore 19) e Seby Burgio (domenica 13 novembre ore 18).
LE SEZIONI DELLA MOSTRA
Lo studio in strada, 1980?81
Jean?Michel Basquiat divenne famoso anzitutto per gli enigmatici graffiti firmati SAMO, che cominciarono ad apparire nelle strade di SoHo e del Lower East Side di New York nel 1977. Non erano semplici graffiti: erano opere di autentica poesia.
Modena, 1981
La prima esposizione personale di Basquiat fu organizzata in Italia nel maggio 1981, a Modena, dal gallerista Emilio Mazzoli.
Basquiat presentò la mostra non con il proprio nome, ma con l'acronimo SAMO, che dopo Modena non avrebbe più usato in quanto lo inquadrava ancora come rappresentante della nuova scena graffitista.
Lo studio di Prince Street, 1981?82
Molti dei lavori più iconici di Basquiat furono dipinti nel seminterrato della galleria di Annina Nosei in Prince Street, a SoHo. In occasione della preparazione della personale di Basquiat che si sarebbe svolta presso la sua galleria nel 1982, Nosei invitò l'artista a usare il seminterrato come suo primo studio vero e proprio.
Lo studio di Crosby Street, 1982?83
Annina Nosei aiutò Basquiat a trovare un loft al primo piano del n. 151 di Crosby Street, a pochi isolati di distanza dalla galleria, dove potesse lavorare senza distrazioni.
Basquiat lavorava spesso con il televisore acceso e sintonizzato su programmi di cartoni animati; il movimento delle figure lo ispirava, diversamente da altri artisti, abituati a ritrarre modelli dal vivo. Il periodo che Basquiat trascorse nello
studio di Crosby Street fu uno dei più proficui.
Lo studio di Great Jones Street, 1984?88
L'importante amicizia e collaborazione di Basquiat con Andy Warhol spinse quest'ultimo ad affittargli un'antica rimessa per carrozze in Great Jones Street, nel quartiere di NoHo.
Collaboration Paintings, 1984?85
Il gallerista di Basquiat, Bruno Bischofberger, propose a Basquiat, Francesco Clemente e Andy Warhol di realizzare una serie di dipinti in collaborazione.

MUDEC (Via Tortona, 56) fino al 26 febbraio 2017.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI www.ticket24ore.it | Tel. +39 0254917

Novembre 2016

CHIUDI ...

CHIUDI ...

Al MUDEC di Milano: Jean Michel Basquiat



Il Museo delle Culture di Milano, apre le sue porte a uno dei protagonisti della scena artistica americana e mondiale degli anni '80, considerato uno degli artisti più noti dei nostri tempi: Jean?Michel Basquiat.



Franca D.Scotti



La mostra s'inserisce nel percorso culturale che mette in relazione le collezioni etnografiche del Museo e la cosiddetta ''arte primitiva'' con i principali movimenti artistici del XIX e del XX.
Jean?Michel Basquiat è stato uno dei protagonisti del secolo che abbiamo appena lasciato; la sua vita e la sua opera riescono a trasmetterci la profonda contraddizione degli anni in cui ha vissuto e l'estrema fragilità della condizione umana.
Jean?Michel Basquiat, al MUDEC, fino al 26 febbraio 2017, è curata da Jeffrey Deitch, amico dell'artista, critico, curatore ed ex direttore del MOCA di Los Angeles, da Gianni Mercurio, curatore e saggista, e promossa dal Comune di Milano?Cultura e da 24 ORE Cultura che ne è anche il produttore.

Il percorso della mostra è pensato con due chiavi di lettura: quello geografico legato ai luoghi che hanno segnato il percorso artistico di Basquiat e quello cronologico.

I visitatori potranno attraversare la vita, le gioie e le insicurezze di questo giovane artista: un uomo pieno di talento, perso nelle proprie fragilità e in una società che lo acclamava come artista, ma lo rifiutava per il colore della pelle.
L'esposizione presenta circa 140 lavori realizzati tra il 1980 e il 1987 e accosta opere di grandi dimensioni, disegni, foto, collaborazioni con l'amico Andy Warhol e una serie di piatti di ceramica nei quali, con ironia, Basquiat ritrae personaggi e artisti di ogni epoca: opere caratterizzate dall'uso di materiali poveri e da un
segno grafico inconfondibile, pieno di rabbia, provenienti in larga parte della collezione di Yosef Mugrabi, a cui si aggiungono opere da altri prestatori privati.



Alcuni dei temi ricorrenti nell'opera di Basquiat come la musica, il jazz, i fumetti, l'anatomia ma anche la poesia e la scrittura saranno il fil rouge che guiderà il visitatore tra differenze sociali e razziali, emarginazione e diffidenza verso il diverso: elementi che ieri come oggi caratterizzano la società.

La mostra ''Jean?Michel Basquiat'' sarà anche l'occasione per approfondire la conoscenza dell'artista e il periodo in cui ha vissuto attraverso una serie di eventi, concerti, proiezioni, conferenze.
Il calendario disponibile sul sito del museo http://www.mudec.it, prevede la proiezione di 4 lungometraggi in lingua originale e 3 incontri dedicati a Jean?Michel Basquiat, in collaborazione con il Consolato USA a Milano e l'Università IULM:
Infine JAZZIMI, il festival diffuso che si terrà a Milano dal 4 al 15 novembre 2016, ha ideato una speciale rassegna, dal titolo JAZZ & BASQUIAT: primo appuntamento il talk di Arto Lindsay condotto da Carlo Antonelli (venerdì 4 novembre ore 18), momento in cui l'artista brasiliano racconta il suo incontro con Jean? Michel Basquiat, a cui seguiranno i concerti di Luigi Ranghino (sabato 5 novembre ore 19), The Dynamic Trio by Marco De Gennaro (giovedì 10 novembre ore 19) e Seby Burgio (domenica 13 novembre ore 18).
LE SEZIONI DELLA MOSTRA
Lo studio in strada, 1980?81
Jean?Michel Basquiat divenne famoso anzitutto per gli enigmatici graffiti firmati SAMO, che cominciarono ad apparire nelle strade di SoHo e del Lower East Side di New York nel 1977. Non erano semplici graffiti: erano opere di autentica poesia.
Modena, 1981
La prima esposizione personale di Basquiat fu organizzata in Italia nel maggio 1981, a Modena, dal gallerista Emilio Mazzoli.
Basquiat presentò la mostra non con il proprio nome, ma con l'acronimo SAMO, che dopo Modena non avrebbe più usato in quanto lo inquadrava ancora come rappresentante della nuova scena graffitista.
Lo studio di Prince Street, 1981?82
Molti dei lavori più iconici di Basquiat furono dipinti nel seminterrato della galleria di Annina Nosei in Prince Street, a SoHo. In occasione della preparazione della personale di Basquiat che si sarebbe svolta presso la sua galleria nel 1982, Nosei invitò l'artista a usare il seminterrato come suo primo studio vero e proprio.
Lo studio di Crosby Street, 1982?83
Annina Nosei aiutò Basquiat a trovare un loft al primo piano del n. 151 di Crosby Street, a pochi isolati di distanza dalla galleria, dove potesse lavorare senza distrazioni.
Basquiat lavorava spesso con il televisore acceso e sintonizzato su programmi di cartoni animati; il movimento delle figure lo ispirava, diversamente da altri artisti, abituati a ritrarre modelli dal vivo. Il periodo che Basquiat trascorse nello
studio di Crosby Street fu uno dei più proficui.
Lo studio di Great Jones Street, 1984?88
L'importante amicizia e collaborazione di Basquiat con Andy Warhol spinse quest'ultimo ad affittargli un'antica rimessa per carrozze in Great Jones Street, nel quartiere di NoHo.
Collaboration Paintings, 1984?85
Il gallerista di Basquiat, Bruno Bischofberger, propose a Basquiat, Francesco Clemente e Andy Warhol di realizzare una serie di dipinti in collaborazione.

MUDEC (Via Tortona, 56) fino al 26 febbraio 2017.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI www.ticket24ore.it | Tel. +39 0254917

Novembre 2016

CHIUDI ...

CHIUDI ...

Al MUDEC di Milano: Jean Michel Basquiat



Il Museo delle Culture di Milano, apre le sue porte a uno dei protagonisti della scena artistica americana e mondiale degli anni '80, considerato uno degli artisti più noti dei nostri tempi: Jean?Michel Basquiat.



Franca D.Scotti



La mostra s'inserisce nel percorso culturale che mette in relazione le collezioni etnografiche del Museo e la cosiddetta ''arte primitiva'' con i principali movimenti artistici del XIX e del XX.
Jean?Michel Basquiat è stato uno dei protagonisti del secolo che abbiamo appena lasciato; la sua vita e la sua opera riescono a trasmetterci la profonda contraddizione degli anni in cui ha vissuto e l'estrema fragilità della condizione umana.
Jean?Michel Basquiat, al MUDEC, fino al 26 febbraio 2017, è curata da Jeffrey Deitch, amico dell'artista, critico, curatore ed ex direttore del MOCA di Los Angeles, da Gianni Mercurio, curatore e saggista, e promossa dal Comune di Milano?Cultura e da 24 ORE Cultura che ne è anche il produttore.

Il percorso della mostra è pensato con due chiavi di lettura: quello geografico legato ai luoghi che hanno segnato il percorso artistico di Basquiat e quello cronologico.

I visitatori potranno attraversare la vita, le gioie e le insicurezze di questo giovane artista: un uomo pieno di talento, perso nelle proprie fragilità e in una società che lo acclamava come artista, ma lo rifiutava per il colore della pelle.
L'esposizione presenta circa 140 lavori realizzati tra il 1980 e il 1987 e accosta opere di grandi dimensioni, disegni, foto, collaborazioni con l'amico Andy Warhol e una serie di piatti di ceramica nei quali, con ironia, Basquiat ritrae personaggi e artisti di ogni epoca: opere caratterizzate dall'uso di materiali poveri e da un
segno grafico inconfondibile, pieno di rabbia, provenienti in larga parte della collezione di Yosef Mugrabi, a cui si aggiungono opere da altri prestatori privati.



Alcuni dei temi ricorrenti nell'opera di Basquiat come la musica, il jazz, i fumetti, l'anatomia ma anche la poesia e la scrittura saranno il fil rouge che guiderà il visitatore tra differenze sociali e razziali, emarginazione e diffidenza verso il diverso: elementi che ieri come oggi caratterizzano la società.

La mostra ''Jean?Michel Basquiat'' sarà anche l'occasione per approfondire la conoscenza dell'artista e il periodo in cui ha vissuto attraverso una serie di eventi, concerti, proiezioni, conferenze.
Il calendario disponibile sul sito del museo http://www.mudec.it, prevede la proiezione di 4 lungometraggi in lingua originale e 3 incontri dedicati a Jean?Michel Basquiat, in collaborazione con il Consolato USA a Milano e l'Università IULM:
Infine JAZZIMI, il festival diffuso che si terrà a Milano dal 4 al 15 novembre 2016, ha ideato una speciale rassegna, dal titolo JAZZ & BASQUIAT: primo appuntamento il talk di Arto Lindsay condotto da Carlo Antonelli (venerdì 4 novembre ore 18), momento in cui l'artista brasiliano racconta il suo incontro con Jean? Michel Basquiat, a cui seguiranno i concerti di Luigi Ranghino (sabato 5 novembre ore 19), The Dynamic Trio by Marco De Gennaro (giovedì 10 novembre ore 19) e Seby Burgio (domenica 13 novembre ore 18).
LE SEZIONI DELLA MOSTRA
Lo studio in strada, 1980?81
Jean?Michel Basquiat divenne famoso anzitutto per gli enigmatici graffiti firmati SAMO, che cominciarono ad apparire nelle strade di SoHo e del Lower East Side di New York nel 1977. Non erano semplici graffiti: erano opere di autentica poesia.
Modena, 1981
La prima esposizione personale di Basquiat fu organizzata in Italia nel maggio 1981, a Modena, dal gallerista Emilio Mazzoli.
Basquiat presentò la mostra non con il proprio nome, ma con l'acronimo SAMO, che dopo Modena non avrebbe più usato in quanto lo inquadrava ancora come rappresentante della nuova scena graffitista.
Lo studio di Prince Street, 1981?82
Molti dei lavori più iconici di Basquiat furono dipinti nel seminterrato della galleria di Annina Nosei in Prince Street, a SoHo. In occasione della preparazione della personale di Basquiat che si sarebbe svolta presso la sua galleria nel 1982, Nosei invitò l'artista a usare il seminterrato come suo primo studio vero e proprio.
Lo studio di Crosby Street, 1982?83
Annina Nosei aiutò Basquiat a trovare un loft al primo piano del n. 151 di Crosby Street, a pochi isolati di distanza dalla galleria, dove potesse lavorare senza distrazioni.
Basquiat lavorava spesso con il televisore acceso e sintonizzato su programmi di cartoni animati; il movimento delle figure lo ispirava, diversamente da altri artisti, abituati a ritrarre modelli dal vivo. Il periodo che Basquiat trascorse nello
studio di Crosby Street fu uno dei più proficui.
Lo studio di Great Jones Street, 1984?88
L'importante amicizia e collaborazione di Basquiat con Andy Warhol spinse quest'ultimo ad affittargli un'antica rimessa per carrozze in Great Jones Street, nel quartiere di NoHo.
Collaboration Paintings, 1984?85
Il gallerista di Basquiat, Bruno Bischofberger, propose a Basquiat, Francesco Clemente e Andy Warhol di realizzare una serie di dipinti in collaborazione.

MUDEC (Via Tortona, 56) fino al 26 febbraio 2017.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI www.ticket24ore.it | Tel. +39 0254917

Novembre 2016

CHIUDI ...


Nomi maschili per una collezione di rossetti? Certo, se è la LIPS AND BOYS


TOM FORD presenta i nuovi LIPS & BOYS, la terza originale collezione di colori per labbra cui sono stati attribuiti nomi maschili che per lo stilista sono fonte di ammirazione e ispirazione. ... CONTINUA

Vuoi avere la pelle baciata dal sole anche d'inverno?
Tom Ford presenta La Soleil Color Collection


Per l'Inverno 2016/17, ecco una collezione di prodotti cosmetici e per la cura della pelle ispirati all'atmosfera di lontane isole esotiche dove l'estate è l'unica stagione che dura tutto l'anno. ... CONTINUA

Lorenzo Mattotti ''Sconfini'' a Villa Manin di Passariano


Fino al 19 marzo 2017 Villa Manin di Passariano ospita una grande mostra dedicata a Lorenzo Mattotti, ''Sconfini'', a cura di David Rosenberg e con la collaborazione di Giovanna Durì, organizzata dall'Ente Regionale Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con la Fondation Hélène & Édouard Leclerc e con la partecipazione della Fondazione CRUP.
 


Franca D.Scotti

... CONTINUA

Attesa per l'apertura del castello fortezza affacciato sul ghiacciaio del Bernina


Un castello fortezza di fine '800 affacciato sul Bernina, tra boschi di cembri e sentieri che si inerpicano sulle cime sta per aprire tra qualche giorno



Franca D.Scotti

... CONTINUA

The Tale of THOMAS BURBERRY


Burberry ha presentato 'The Tale of Thomas Burberry' , una nuova campagna che dà il via alla stagione natalizia del brand. ... CONTINUA

LABSOLUE CANDLES illumineranno il tuo natale



LabSolue, il Perfume Laboratory all'interno dell'Hotel Magna Pars Suites Milano, via Forcella 6, offre la possibilità di scegliere il proprio regalo natalizio unico e personalizzato. ... CONTINUA

Le specialità natalizie di G. Cova & C



Torroni, praline e marrons glacés
Non solo panettoni e pandori, G.Cova & C. è molto di più. È arte, creatività e amore per le cose buone.



Franca D.Scotti

... CONTINUA

Brescia 1916-2016: Cento Anni di Avanguardie



Il ciclo di mostre che i musei bresciani dedicano ai capolavori dell'Arte Moderna.



Franca D.Scotti

... CONTINUA

A Legnano - Mirabili mostri, l'Apocalisse secondo Baj



La rassegna ripercorre la genesi di uno dei massimi capolavori di Enrico Baj: dai lavori del periodo nucleare a una rilettura delle opere monumentali degli anni settanta, il percorso espositivo presenta le storie dell'Apocalisse attraverso una serie di dipinti a dripping, una grande tela e 150 sagome dipinte su tavola.



Franca D.Scotti

... CONTINUA

Riapre il Centro Pecci per l'arte contemporanea


L'avveniristico ampliamento a forma di navicella spaziale dell'architetto Maurice Nio e la riqualificazione dell'edificio originario di Itala Gamberini.



Franca D.Scotti

... CONTINUA

W…come Bayreuth!


Wagner - Wilhelmine - Weltkulturerbe -
Bayreuth è conosciuta in tutto il mondo come la città di Wagner e come la città del famosissimo Festival musicale dedicato al compositore.



Franca D.Scotti

... CONTINUA

Christofle: nuove sensazioni



Ogni nuova creazione di questa stagione parla ai sensi e intensifica la risonanza delle emozioni, care al maestro argentiere.



Franca D.Scotti

... CONTINUA

Regaliamo esperienze indimenticabili con WONDERBOX


44 Cofanetti e 2 Limited Editions tra cui scegliere per stupire e far felice chi li riceverà.
Wonderbox, leader europeo nel settore dei cofanetti regalo, ... CONTINUA

Al MUDEC di Milano: Jean Michel Basquiat



Il Museo delle Culture di Milano, apre le sue porte a uno dei protagonisti della scena artistica americana e mondiale degli anni '80, considerato uno degli artisti più noti dei nostri tempi: Jean?Michel Basquiat.



Franca D.Scotti

... CONTINUA

Ad Alba, alla Fondazione Ferrero: Futurballa




La Fondazione Ferrero di Alba rende omaggio a Giacomo Balla (Torino 1871 - Roma 1958), figura straordinaria di pittore e fondamentale raccordo tra l'arte italiana e le avanguardie storiche, con una mostra di risonanza internazionale, a cura di Ester Coen.



Franca D. Scotti

... CONTINUA

Nomi maschili per una collezione di rossetti? Certo, se è la LIPS AND BOYS


TOM FORD presenta i nuovi LIPS & BOYS, la terza originale collezione di colori per labbra cui sono stati attribuiti nomi maschili che per lo stilista sono fonte di ammirazione e ispirazione. ... CONTINUA

Vuoi avere la pelle baciata dal sole anche d'inverno?
Tom Ford presenta La Soleil Color Collection


Per l'Inverno 2016/17, ecco una collezione di prodotti cosmetici e per la cura della pelle ispirati all'atmosfera di lontane isole esotiche dove l'estate è l'unica stagione che dura tutto l'anno. ... CONTINUA

Lorenzo Mattotti ''Sconfini'' a Villa Manin di Passariano


Fino al 19 marzo 2017 Villa Manin di Passariano ospita una grande mostra dedicata a Lorenzo Mattotti, ''Sconfini'', a cura di David Rosenberg e con la collaborazione di Giovanna Durì, organizzata dall'Ente Regionale Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con la Fondation Hélène & Édouard Leclerc e con la partecipazione della Fondazione CRUP.
 


Franca D.Scotti

... CONTINUA

Attesa per l'apertura del castello fortezza affacciato sul ghiacciaio del Bernina


Un castello fortezza di fine '800 affacciato sul Bernina, tra boschi di cembri e sentieri che si inerpicano sulle cime sta per aprire tra qualche giorno



Franca D.Scotti

... CONTINUA

The Tale of THOMAS BURBERRY


Burberry ha presentato 'The Tale of Thomas Burberry' , una nuova campagna che dà il via alla stagione natalizia del brand. ... CONTINUA

LABSOLUE CANDLES illumineranno il tuo natale



LabSolue, il Perfume Laboratory all'interno dell'Hotel Magna Pars Suites Milano, via Forcella 6, offre la possibilità di scegliere il proprio regalo natalizio unico e personalizzato. ... CONTINUA

Le specialità natalizie di G. Cova & C



Torroni, praline e marrons glacés
Non solo panettoni e pandori, G.Cova & C. è molto di più. È arte, creatività e amore per le cose buone.



Franca D.Scotti

... CONTINUA

Brescia 1916-2016: Cento Anni di Avanguardie



Il ciclo di mostre che i musei bresciani dedicano ai capolavori dell'Arte Moderna.



Franca D.Scotti

... CONTINUA

A Legnano - Mirabili mostri, l'Apocalisse secondo Baj



La rassegna ripercorre la genesi di uno dei massimi capolavori di Enrico Baj: dai lavori del periodo nucleare a una rilettura delle opere monumentali degli anni settanta, il percorso espositivo presenta le storie dell'Apocalisse attraverso una serie di dipinti a dripping, una grande tela e 150 sagome dipinte su tavola.



Franca D.Scotti

... CONTINUA

Riapre il Centro Pecci per l'arte contemporanea


L'avveniristico ampliamento a forma di navicella spaziale dell'architetto Maurice Nio e la riqualificazione dell'edificio originario di Itala Gamberini.



Franca D.Scotti

... CONTINUA

Nomi maschili per una collezione di rossetti? Certo, se è la LIPS AND BOYS


TOM FORD presenta i nuovi LIPS & BOYS, la terza originale collezione di colori per labbra cui sono stati attribuiti nomi maschili che per lo stilista sono fonte di ammirazione e ispirazione. ... CONTINUA

Vuoi avere la pelle baciata dal sole anche d'inverno?
Tom Ford presenta La Soleil Color Collection


Per l'Inverno 2016/17, ecco una collezione di prodotti cosmetici e per la cura della pelle ispirati all'atmosfera di lontane isole esotiche dove l'estate è l'unica stagione che dura tutto l'anno. ... CONTINUA

Lorenzo Mattotti ''Sconfini'' a Villa Manin di Passariano


Fino al 19 marzo 2017 Villa Manin di Passariano ospita una grande mostra dedicata a Lorenzo Mattotti, ''Sconfini'', a cura di David Rosenberg e con la collaborazione di Giovanna Durì, organizzata dall'Ente Regionale Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con la Fondation Hélène & Édouard Leclerc e con la partecipazione della Fondazione CRUP.
 


Franca D.Scotti

... CONTINUA

Attesa per l'apertura del castello fortezza affacciato sul ghiacciaio del Bernina


Un castello fortezza di fine '800 affacciato sul Bernina, tra boschi di cembri e sentieri che si inerpicano sulle cime sta per aprire tra qualche giorno



Franca D.Scotti

... CONTINUA

The Tale of THOMAS BURBERRY


Burberry ha presentato 'The Tale of Thomas Burberry' , una nuova campagna che dà il via alla stagione natalizia del brand. ... CONTINUA

LABSOLUE CANDLES illumineranno il tuo natale



LabSolue, il Perfume Laboratory all'interno dell'Hotel Magna Pars Suites Milano, via Forcella 6, offre la possibilità di scegliere il proprio regalo natalizio unico e personalizzato. ... CONTINUA

Le specialità natalizie di G. Cova & C



Torroni, praline e marrons glacés
Non solo panettoni e pandori, G.Cova & C. è molto di più. È arte, creatività e amore per le cose buone.



Franca D.Scotti

... CONTINUA

Brescia 1916-2016: Cento Anni di Avanguardie



Il ciclo di mostre che i musei bresciani dedicano ai capolavori dell'Arte Moderna.



Franca D.Scotti

... CONTINUA

A Legnano - Mirabili mostri, l'Apocalisse secondo Baj



La rassegna ripercorre la genesi di uno dei massimi capolavori di Enrico Baj: dai lavori del periodo nucleare a una rilettura delle opere monumentali degli anni settanta, il percorso espositivo presenta le storie dell'Apocalisse attraverso una serie di dipinti a dripping, una grande tela e 150 sagome dipinte su tavola.



Franca D.Scotti

... CONTINUA

Riapre il Centro Pecci per l'arte contemporanea


L'avveniristico ampliamento a forma di navicella spaziale dell'architetto Maurice Nio e la riqualificazione dell'edificio originario di Itala Gamberini.



Franca D.Scotti

... CONTINUA

W…come Bayreuth!


Wagner - Wilhelmine - Weltkulturerbe -
Bayreuth è conosciuta in tutto il mondo come la città di Wagner e come la città del famosissimo Festival musicale dedicato al compositore.



Franca D.Scotti

... CONTINUA

Christofle: nuove sensazioni



Ogni nuova creazione di questa stagione parla ai sensi e intensifica la risonanza delle emozioni, care al maestro argentiere.



Franca D.Scotti

... CONTINUA

Regaliamo esperienze indimenticabili con WONDERBOX


44 Cofanetti e 2 Limited Editions tra cui scegliere per stupire e far felice chi li riceverà.
Wonderbox, leader europeo nel settore dei cofanetti regalo, ... CONTINUA

Al MUDEC di Milano: Jean Michel Basquiat



Il Museo delle Culture di Milano, apre le sue porte a uno dei protagonisti della scena artistica americana e mondiale degli anni '80, considerato uno degli artisti più noti dei nostri tempi: Jean?Michel Basquiat.



Franca D.Scotti

... CONTINUA

Ad Alba, alla Fondazione Ferrero: Futurballa




La Fondazione Ferrero di Alba rende omaggio a Giacomo Balla (Torino 1871 - Roma 1958), figura straordinaria di pittore e fondamentale raccordo tra l'arte italiana e le avanguardie storiche, con una mostra di risonanza internazionale, a cura di Ester Coen.



Franca D. Scotti

... CONTINUA

HOME: NEWS - ARCHIVIO: 75 - 74 - 73 - 72 - 71 - 70 - 69 - 68 - 67 - 66 - 65 - 64 - 63 - 62 - 61 - 60 - 59 - 58 - 57 - 56 - 55 - 54 - 53 - 52 - 51 - 50 - 49 - 48 - 47 - 46 - 45 - 44 - 43 - 42 - 41 - 40 - 39 - 38 - 37 - 36 - 35 - 34 - 33 - 32 - 31 - 30 - 29 - 28 - 27 - 26 - 25 - 24 - 23 - 22 - 21 - 20 - 19 - 18 - 17 - 16 - 15 - 14 - 13 - 12 - 11 - 10 - 9 - 8 - 7 - 6 - 5 - 4 - 3 - 2 - 1 -


  PRIVACY AND COOKIES
Powered by MMS © EUROTEAM 2015